Archivi categoria: Agopuntura veterinaria-Medicina Tradizionale Cinese

L’agopuntura ha origini antichissime, risale addirittura all’età della pietra. I primi aghi ritorvati, infatti, erano di pietra, successivamente si sono evoluti nel corso delle varie ere in aghi di osso, di legno, di bronzo e infine di metallo.

Problema respiratorio di un cane trattato con agopuntura

Zero, è un meticcio di Yorkshire di 12 anni circa. La persona che vive con lui lo ha trovato nove anni fa. Da allora è sempre stato bene, fino all’anno scorso, quando ha iniziato a presentare infezioni polmonari ricorrenti, caratterizzate da tosse produttiva, rialzo termico e dei neutrofili (22.000 bianchi totali, con un 91% di questi ultimi) e, di conseguenza, da letargia e anoressia. Tali infezioni si presentavano con cadenza regolare ogni 20-30 giorni ed ogni volta venivano controllate con terapia antibiotica e cortisonica. Le indagini svolte sono state numerose. La broncoscopia con aspirato ha avuto esito negativo per il citologico. L’ecocardiografia non ha evidenziato alcuna irregolarità a livello cardiaco ma presenza di ipertensione polmonare. Le radiografie più recenti aree di enfisema localizzate e fibrosi diffusa. La TAC indicava un processo infiammatorio aspecifico.

Dall’anamnesi ambientale risulta che Zero vive con un altro piccolo meticcio, della sua stessa taglia, con cui litiga con veemenza. A volte le ricadute a livello polmonare erano chiaramente conseguenti ad uno di questi litigi. Zero è un cane metallo, in ambulatorio è come se non ci fosse. Obbediente, si lascia mettere gli aghi con lo sguardo fisso davanti a sè. L’atteggiamento territoriale con l’unico elemento che condivide gli spazi privilegiati accanto alla padrona, mostrano la presenza anche dell’elemento Legno.

Dall’anamnesi individuale si rileva soprattutto la presenza di feci non formate, e, ultimamente, maleodoranti e con muco giallastro.

All’esame ciò che colpisce di più è il pelo secco e gli occhi irritati con scolo acquoso. Per questi ultimi Zero riceve molto spesso una terapia a base di collirio antibiotico-cortisonico, con solo temporanei miglioramenti.

Il respiro è rapido e difficoltoso, con murmure vescicolare molto aspro e rinforzato e si odono spesso colpi di tosse.

I polsi sono eccessivi, rapidi, tesi e scivolosi, in particolar modo in pieno quelli di Polmone e di Fegato. La lingua è sottile con la parte anteriore rossa e secca e induito spesso sul resto della superficie.

Alla diagnosi risulta un fattore patogeno esterno rimasto intrappolato all’interno,(probabilmente anche a causa delle terapie antibiotiche) come dimostrano i polsi da eccesso, il quale, trasformatosi in calore (che attraverso la relazione interno esterno è stato trasmesso all’intestino dando le feci maleodoranti con muco giallastro), ha causato un vuoto dello Yin del Polmone (lingua sottile rossa e secca sulla punta) e una condensazione dei liquidi in Flegma (induito spesso). La formazione del Flegma è favorita dal vuoto del Qi della Milza che si manifesta con le frequenti feci non formate, i borborigmi ecc.

Il fattore più importante però è un Metallo debole che non è in grado, secondo il ciclo Ko, di controllare il Legno per cui a seguito di un litigio si ha una risalita di Yang dal Fegato verso l’alto, secondo la sindrome del Legno che insulta il Metallo. L’ipertensione pomonare è un altro segno che riconduce alla risalita dello Yang del Fegato, come molti tipi di ipertensione.

Dopo la prima seduta quasi interamente in dispersione, alla seconda seduta i polsi già non erano più eccessivi e si notava un polso filiforme a sinistra, in vuoto nella posizione del Fegato, dimostrando così che la risalita dello Yang era favorita da un sottostante vuoto dello Yin. A destra il polso era scivoloso e in vuoto nella posizione della Milza e del Polmone. La seconda seduta e quelle a venire sono quindi state centrate maggiormente sulla tonificazione e dalla quarta la proprietaria ha riferito di non averlo quasi più sentito tossire. Gli esami di controllo non hanno più rilevato rialzi dei bianchi tranne uno temporaneo e moderato (14000) con lieve ipertermia, e tosse temporanea, sempre a seguito di un litigio. Le sedute sono state quindi diradate fino a che, un mese fa, la terapia è stata integrata con la formula erbale Qi Ju Di Huang Wan, in quanto, nonostante le infezioni respiratorie e la dispnea di Zero possano considerarsi sotto controllo, il pelo rimane secco e gli occhi lacrimosi. Le erbe contenute in questa formula tonificano lo Yin del Rene e del Fegato. Infatti è composta della Pillola di Rehmannia dei Sei Ingredienti, che è il tonico Yin di base, unita al Crisantemo e alle bacche di Goji, che nutrono gli occhi tonificando lo Yin del Fegato.

Dott.ssa Giuliana Galassi

Epilessia del cane – Trattamento con agopuntura

L’agopuntura cinese funziona su più fronti, in quanto è una medicina complementare a tutti gli effetti per cui può potenzialmente curare qualsiasi patologia che è trattata con la medicina tradizionale.

Vi riporto il risultato ottenuto nel trattamento dell’epilessia di 2 cani.

Greta e Fabio sono 2 bulldog francesi rispettivamente di 8 e 2 anni, entrambi soffrono di crisi epilettiche dall’età di un anno. La cadenza degli attacchi è sempre stata di 2-3 volte al mese nonostante la terapia con un antiepilettico (gardenale). Da oltre 4 mesi vengono sottoposti ad agopuntura ed è stato eliminato l’uso del farmaco. La cadenza delle sedute è di una volta a settimana.

Dall’inizio dei trattamenti con agopuntura le crisi epilettiche non si sono più manifestate nella femmina, mentre nel maschio se ne sono manifestate 3 in 4 mesi.

 

Dott.ssa Valentina Taccini

http://www.fisioterapiaveterinariapisa.it/

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Agopuntura cane

Un bel caso di cane con tetraparesi trattato con la medicina cinese

Titty, una cagnolina meticcia di 4 anni è una dei tanti ospiti di cui si occupano i volontari del canile La Fenice di Ponticelli, a Napoli. A settembre 2009 ha avuto una tetraparesi con totale ariflessia centrale e periferica. Nonostante le numerose indagini, inclusa una TAC con contrasto,  l’episodio è rimasto senza diagnosi e il recupero, per quanto parziale, è stato spontaneo. I volontari l’hanno quindi sottoposta a fisioterapia da parte di personale specializzato e la piccola ha ripreso a deambulare.  Nonostante tutti gli apprezzabili sforzi  era rimasta una cagnolina atassica, che cadeva facilmente sui posteriori e tremava ininterrottamente. Inoltre era sottopeso nonostante fosse vorace e ben alimentata, a causa di un’epatopatia cronica. Per tale ragione era in terapia con Denamarin. Questa situazione è rimasta invariata fino al momento in cui a febbraio di quest’anno ho iniziato a frequentare il canile.

Agopuntura cane

Per quanto sia preferibile un approccio integrato, qualunque sia la patologia da affrontare, laddove una diagnostica “occidentale” è assente, la Medicina Tradizionale Cinese, secondo le sue regole diagnostiche, permette comunque di avere un quadro completo e quindi un trattamento ad hoc.

In questo caso la patologia di Titty è perfettamente inquadrabile in una sindrome di vuoto di Yin del Fegato. I suoi polsi di sinistra erano filiformi e decisamente più deboli nelle posizioni corrispondenti a Rene Yin e Fegato. Inoltre la sua lingua era rosso scura e sottile, il suo corpo interamente caldo e il naso sempre asciutto. Quando lo Yin è debole non riesce a radicare lo Yang il quale “fugge” verso l’alto scatenando il Vento Interno. Per la MTC  la maggior parte delle patologie neurologiche sono inquadrabili come Vento Interno. Inoltre Titti, per quanto adorabile con le persone, è una cagnolina che, con i suoi quaranta centimetri scarsi di statura, capeggia tutti i suoi compagni di canile, grandi e piccoli. Questo carattere è tipico dell’elemento Legno, pertinenza del Fegato.

In parecchi studi è stato dimostrato che in soggetti uno squilibrio energetico dell’elemento Legno è spesso accompagnato da un rialzo delle transaminasi e degli altri parametri epatici. Inoltre, ben conosciuta dai praticanti di MTC è la sindrome del “Legno che invade la Terra”, ovverossia un Fegato in squilibrio sovracontrolla la Milza che non è più in grado di garantire un assorbimento adeguato dei nutrienti e da qui la perdita di peso e di tono muscolare.

Titty è uno di quei pazienti che tutti vorrebbero avere. Da buon elemento Legno in equilibrio è molto cooperativa nel farsi fare l’agopuntura ed inoltre è un soggetto molto reattivo. Già dopo la prima seduta era molto più stabile sui posteriori ed alla seconda mi salutava sollevandosi sulle due zampe. Alla quarta seduta sono spariti anche i tremori.

Attualmente Titty riceve sedute di mantenimento per tenere in equilibrio il suo Fegato, ha riacquistato peso e non ha più alcun deficit neurologico. I suoi polsi sono equilibrati nelle tre posizioni, la sua lingua rosa, e solo aspetta di trovare una casa e tanto affetto!

Dott.ssa Giuliana Glassi

Campania – Tel. 3275536982

 

Dieta cinese

Terapia alimentare per i piccoli animali

DIETA
Include dai 40-50% di componente proteica (carne o pesce), 25% verdure verdi (spinaci, erbette, broccoli ecc.), 25% carboidrati (riso, patate), un po’ d’olio, un supplemento minerale vitaminico (meglio quelli per persone), un cucchiaio da tè di farina di ossa ogni 5kg di carne, o un guscio d’uovo (in alternativa un integratore di calcio per uso umano dosato in proporzione).

Dieta cineseLa dieta umida va sostituita gradatamente alla dieta secca. Un quarto alla settimana fino a completa sostituzione nell’arco di un mese è generalmente adeguato.
L’apporto calorico è poco più basso di quello di una dieta secca, va quindi aumentato il volume totale circa del 25%.
Scegliere per il proprio animale gli alimenti dalle liste evidenziate. Possono occasionalmente essere introdotti alimenti dalle altre liste anche se non si consiglia l’uso quotidiano degli stessi.
Si consiglia di variare gli alimenti per garantire una dieta bilanciata.

Alcuni degli alimenti suggeriti verranno usati in piccole quantità (es. Prezzemolo-un cucchiaio da caffè).

CIBI YANG
• Pollo, pecora, capra, gamberetti, aragosta, rene di bovino, rene di pecora, fegato di pecora, tuorlo d’uovo, fegato di pollo, prosciutto, gambero, fagiano, latte di capra.
• Avena, riso bianco, sorgo
• Zenzero, aglio, erba cipollina, patate dolci, pepe, rafano, biancospino, zucca, papaya, pesca, albicocche, more, lamponi, seme di girasole, agrumi, ciliegie, castagne, prugna, cocco, timo, coriandolo, senape, noci, finocchio, noce moscata, chiodi di garofano, rosmarino, basilico
• olio di oliva

CIBI YIN
• Tacchino, anatra, uovo d’anatra, merluzzo, molluschi, crostacei, coniglio d’allevamento, albume
• Miglio, orzo, riso bruno, grano saraceno, farina di grano, crusca, germogli d’orzo, tofu, fagioli mungo, semi di sesamo
• Spinaci, broccoli, sedano, pomodoro, melanzane, alghe, erba medica, cetriolo, anguria, melone, tarassaco, lattuga, pera, banana, fragole, ginkgo, germogli di bambù, cachi, kiwi, mirtillo rosso, arancio, mango, funghi, ravanello bianco, menta
• Olio di sesamo, olio di semi di lino, olio di soia, miele, sale, tè verde

CIBI NEUTRALI
• Maiale, bovino, salmone, sardine, tonno, pesce gatto, coniglio selvatico, trippa, anguilla, latte di mucca, fegato di bovino, rene di maiale, rene di maiale, oca, piccione, quaglia, uova di gallina, carpa, seppie, sogliola, polipo, sgombro, ombrine
• Mais, arachide, soia, fagiolini, fagioli neri, fave, fagioli verdi, piselli, fagioli, fagioli rossi, sesamo nero, polpa di barbabietola
• cavolo, patata, mela, cavolfiore, datteri, limone, ananas, ravanello, asparagi
• Olio di arachidi

Tonici o terapeutici
Vanno aggiunti alla dieta prevista quando ritenuto necessario. Sono un complemento e verranno utilizzati in quantità minori rispetto ai precedenti (e.s. la metà della componente proteica o cereale).
(In alcuni casi sono sovrapponibili).

TONICI del QI: manzo, pollo, coniglio, montone, rumine (bovino, capra), anguilla, carpa, trota, anguilla, sgombro, miglio, lenticchie, mais, avena, riso, riso grezzo, zucca, patate dolci, ciliegie, fichi, castagne, arachidi, lino, semi di loto, funghi, shiitake, datteri.

TONICI del SANGUE: manzo, fegato, cuore, cotenna, sardine, uova, fagioli, prezzemolo, albicocche, datteri.
TONICI dello YIN: anatra, coniglio, molluschi, uova, latte di capra, maiale, polmone di maiale, piedi di maiale, tofu, formaggio, fagioli neri, fagioli, fagiolini, miele, semi di sesamo nero, asparagi, grano, orzo, spinaci, pomodori, piselli, mele, limone, mango, pere.

TONICI dello YANG: pecora, montone, rene, gamberetti, aragosta, gamberi, erba cipollina, noci, corteccia di cannella, zenzero disidratato, aglio, semi di finocchio, basilico, rosmarino, timo, lampone.

MOVERE la STAGNAZIONE: montone, pecora, granchio, gamberetto, zenzero, aglio, pesca, erba cipollina, basilico, coriandolo, buccia di arancia, ravanello, senape, semi di albicocche, buccia di mandarino, peperoncino, e di biancospino, castagna, carote.

TRASFORMARE il FLEGMA: molluschi, mandorle, pera, arancia, aglio, alghe, timo, mela, ravanello, buccia di limone, senape, pepe, maggiorana, mentaDRENARE l’UMIDITÀ’: ravanello, erba medica, orzo, sedano, mais, aglio, tè verde, rafano, tè di gelsomino, lacrime di Giobbe, fagioli, limone, sgombro, maggiorana, zucca, prezzemolo, funghi, senape.

Dott.ssa Barbara Sacchi
Tel, 348 601 8342 • barbarasacchi.vet@gmail.com

Jumping horse

Caso di cavallo trattato con manipolazioni e agopuntura

Jumping horseA gennaio del 2011 mi e’ stato presentato il caso di Oranus KWPN di 14 anni in quanto il cavallo presentava una riduzione delle sue performance. Oranus e’ un cavallo da salto ostacoli che ha partecipato a gran premi.

Nell’agosto e nell’ottobre del 2010 ha subito due interventi di nevrectomia a causa di una zoppia derivante da una cisti ossea alla terza falange.  La zoppia era estremamente invalidante ma in seguito all’intervento e’ migliorata.

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Sintomi agopuntura con 5 elementi

I sintomi in Agopuntura

In agopuntura i sintomi possono ricondursi ad un difetto energetico o ad un eccesso energetico. In linea generale si tendono a riconoscere i Sintomi agopuntura con 5 elementisintomi da eccesso energetico perchè si manifestano con dolore, ipertermia e ipersensibilità della parte interessata, mentre le parti colpite da difetto energetico non provocano nè dolore nè ipertermia.

I sintomi da eccesso energetico sono Yang, in genere acuti e correlati a traumi fisici. Nella patologie croniche i sintomi da eccesso energetico sono secondari.

I sintomi da deficit energetico sono Yin, collegati di solito a patologie croniche ed ipofunzionalità.


I sintomi si manifestano in una sequenza governata dal clclo di Ko o di Sheng (vedi articolo precedente), quindi per individuare lo squilibrio energetico è necessario individuare il processo predisponente.

I sintomi dell’agopuntura vengono definiti in modo diverso dalla medicina tradizionale, vengono definiti sintomi “umidi”, “asciutti”, “secchi”, “da vento”, “da calore”, “freddi”, ecc.

In particolare:

  • Vento è collegato all’elemento Legno. I sintomi variano di intensità e posizione. Troppo vento danneggia Fegato e Vescica Biliare.
  • Freddo è collegato ad Acqua. I sintomi da freddo sono tremori, mucose e pelle inscurite, sudore freddo, ridotta temperatura corporea e circolazione sanguigna, assenza di sete. Troppo freddo danneggia Reni e Vescica Urinaria.
  • Calore si ricollega a Fuoco. I sintomi da calore sono sudore caldo, sete, innalzamento della temperatura, arrossamento della pelle. Troppo calore danneggia Cuore, Perineo, Intestino Tenue, Triplice Riscaldatore (equilibrio ormonale)
  • Umidità è collegata a Terra. I sintomi da umidità sono edemi, gonfiori, ristagno di liquidi, distacco di una parte del corpo dal suo intero (una crosta). Troppa umidità danneggia Milza e Stomaco.
  • Aridità si collega a Metallo. I sintomi da aridità sono secchezza, come pelle dura, forfora, mucose e vie respiratorie indebolite. Troppa aridità dannneggia Polmoni e Intestino Crasso.

I sintomi possono localizzarsi in base ai meridiani o ai microcosmi del corpo. Nel caso dei meridiani vi è corrispondenza tra localizzazione del sintomo e meridiano, tra organo e processo in disequilibrio. Secondo i microcosmi del corpo ogni malattia dell’organismo si riflette in diverse parti del corpo che rappresentano la zona lesa nel singolo microcosmo locale.

Dott.ssa Valentina Taccini