Chiropratica

La chiropratica è una disciplina nata circa un secolo fa, come metodo di mantenimento della salute e di trattamento delle disfunzioni neurologiche, muscolo-scheletriche ed i loro conseguenti effetti sull’organismo. La chiropratica tratta la ridotta motilità a livello della colonna vertebrale e delle varie ossa dello scheletro, utilizzando delle manualità indolori ed in genere gradite al paziente, evitando così l’uso di particolari mezzi di contenzione o sedativi. La chiropratica può essere applicata a qualsiasi vertebrato.

La ridotta motilità tra due vertebre ed il loro eventuale disallineamento è detta “sublussazione”. Questa può essere causa di dolore, di disturbi funzionali motori, di problemi viscerali (digestivi, riproduttivi) ed immunitari (infezioni ricorrenti). Dopo un accurato esame del soggetto, che prevede l’analisi della postura, la palpazione e la valutazione del movimento, il chiropratico individua e tratta la sublussazione.  L’aggiustamento, detto “thrust” viene applicato tramite le mani o le dita, (talvolta uno strumento) applicando una “forza”, o meglio una “spinta”, rapida e di piccola ampiezza, su un preciso osso, seguendo una specifica linea di correzione che rispetta l’orientamento delle superfici articolari di due ossa adiacenti. Lo scopo di questa manualità è di ripristinare la normale motilità delle ossa interessate, di solito le vertebre e, quindi, di risolvere i problemi ad essa associati.

Le cause di una sublussazione sono svariate, vediamone alcune. I soggetti sportivi sono molto predisposti, in quanto la prestazione richiede un utilizzo ed uno sforzo intenso dell’apparato muscolo-scheletrico. Traumi, scivolamenti ed incidenti possono provocare danni ad ossa, muscoli e tendini e provocare sublussazioni primarie o secondarie; posizioni anomale o lunghe degenze dopo interventi chirurgici, possono alterare i normali movimenti tra le ossa. Nel cavallo cause importanti sono anche la ferratura sbagliata, la sella mal posizionata o inadeguata, l’assetto del cavaliere scorretto; infine, l’età avanzata è uno dei fattori più importanti in entrambe le specie.

In seguito ad una sublussazione l’animale spesso assume posizioni antalgiche per contrastare il dolore, che possono, a loro volta, causare problemi in altre parti del corpo, le cosiddette sublussazioni da compensazione.

La sublussazione può causare numerosi sintomi, ad esempio: dolore acuto o cronico, riduzione della performance, posture anomale, difficoltà di movimento del collo, del posteriore o della schiena, cambiamenti di carattere (paura o aggressività), sensibilità al tatto (nuca, orecchie, coda, groppa), rigidità o atrofia muscolare, pruriti anomali e duraturi, zoppia non ben definita e individuabile (radiografie normali), aumentata sensibilità al caldo o al freddo, sciatalgia, problemi digestivi o infezioni ricorrenti. Nel cavallo, inoltre, sono segni particolari: l’agitazione frequente della coda o delle orecchie, l’intolleranza ad essere cavalcato, sgroppare o sollevare la testa frequentemente, il sottrarsi o appoggiarsi al morso, l’intolleranza al lavoro, il togliersi i ferri, la difficoltà ad eseguire alcune andature, una sudorazione anomala. Segni maggiormente specifici nel cane sono, invece, il dolore alla schiena al sollevamento degli arti anteriori, la difficoltà a salire o scendere le scale, il consumo anomalo delle unghie, l’incontinenza o ritenzione fecale o urinaria, lesioni da leccamento.

La terapia chiropratica può essere utilizzata per migliorare la sintomatologia di alcune patologie croniche del cavallo come la navicolite, la laminite, la tendinite, la lussazione rotulea, alcuni problemi tendinei, l’ossificazione delle vertebre. Nel cane può ridurre il dolore e migliorare la funzionalità in casi come le discopatie, l’epilessia, la lussazione della rotula intermittente, gli esiti di fratture o incidenti (es. danno al plesso brachiale), la sindrome della cauda equina e di Wobbler, la displasia dell’anca o di gomito, l’artrosi, la spondilosi.

Il soggetto può essere sottoposto ad un esame chiropratico anche se non presenta sintomi, a scopo preventivo o per mantenere i risultati ottenuti con i precedenti trattamenti. La terapia chiropratica, inoltre, favorisce il ripristino della normale funzionalità dopo interventi chirurgici ed è un ottimo trattamento riabilitativo.

Il numero dei trattamenti varia in ciascun soggetto, in genere i casi acuti richiedono 1-3 trattamenti con un risultato visibile in poco tempo, mentre nei casi cronici il numero di applicazioni è maggiore (5-7) con una variabile che dipende dal tipo di patologia e dalla sua durata. Sono consigliati dei trattamenti periodici conservativi, con lo scopo di mantenere lo stato di salute ottenuto, ogni 3-6-12 mesi, a seconda dei casi.

Il costo della singola seduta chiropratica, di solito a domicilio, si aggira intorno alle 35-50 € per il cane e 70-90 € per il cavallo. Il trattamento chiropratico in molti casi consente di risparmiare, perchè abbatte i costi dovuti all’utilizzo dei farmaci antinfiammatori o antidolorifici, soprattutto nelle situazioni croniche. Questo è un fattore importante da tenere in considerazione anche per quanto riguarda la salute dell’animale. Nelle situazioni di pertinenza chiropratica, infatti, con questo tipo di trattamento viene ridotto l’utilizzo di antinfiammatori e antidolorifici e, di conseguenza, i loro effetti collaterali, inoltre, mentre questi farmaci trattano i sintomi della patologia (dolore e infiammazione), la chiropratica ne tratta la causa.

Il veterinario di fiducia deve visitare il soggetto per accertarsi che non esistono controindicazioni per il trattamento chiropratico, come fratture recenti, rottura di legamenti, ecc. La terapia chiropratica, infatti, non ha lo scopo di sostituirsi alla medicina tradizionale, ma di completarla e di contribuire, con questa, al raggiungimento dello stato di salute ottimale di ciascun soggetto ed al benessere che ogni proprietario vorrebbe per il proprio animale.

Per informazioni sulla scuola di chiropratica visita il sito: www.I-A-V-C.com

Ulteriori informazioni Dott.ssa Valentina Taccini tel. 338.7294553