Medicine Olistiche
Le medicine, le scienze e le arti che considerano l’essere vivente nella sua globalità e un’unione di anima, mente e corpo vengono considerate Olistiche. Ogni parte dell’organismo rappresenta ed è connessa con il Tutto.
Le Medicine Olistiche stimolano le strategie di autoguarigione ed hanno lo scopo di promuovere l’Innata Omeostasi (o Intelligenza) che ogni organismo possiede dalla nascita alla morte. Questa Intelligenza Innata è in grado di mantenere o ristabilire lo stato di salute ideale. Fattori esterni ed interni possono influenzare lo stato di salute dell’organismo, questi fattori possono essere: strutturali (es. un trauma), emotivi (es. stress, shock), biochimici (es. intossicazioni, allergie, farmaci). L’organismo in condizioni normali è in grado di mantenersi in perfetta salute, quando questo non succede significa che si è rotto un equilibrio psicoenergetico, si è creato un blocco e che qualcosa è sfuggito al suo controllo. Grazie alle rimozione dei blocchi che impediscono a tale energia di fluire liberamente, i trattamenti olistici permettono all’Intelligenza Innata di tornare ad esprimersi in modo ottimale e all’individuo di utilizzare il suo potenziale di autoguarigione, grazie alla riattivazione del flusso dell’Energia.
La medicina allopatica, a differenza di quella olistica, tratta i sintomi, separandoli spesso dalla visione generale dell’organismo.
La presenza di un sintomo indica la presenza di un problema, quindi ignorarlo comporta la mancata risoluzione e la cronicizzazione e aggravamento del problema stesso.
Le terapie olistiche sono molto efficaci anche nei problemi cronici, perché di solito la medicina tradizionale tratta il sintomo della malattia, per periodi lunghi, a volta senza fine, senza risolverne la causa, mentre le terapie olistiche si concentrano sul trattare le cause che provocano i problemi fisici oltre a trattare i sintomi. Chiaramente se il problema è sfociato nella degenerazione avanzata, la possibilità di intervento è limitata in entrambi gli approcci. Quello che si può fare è intervenire prima di raggiungere stadi irreversibili. Prima si interviene, più facile e rapida sarà la risoluzione del problema, più tempo passa tra l’insorgenza del problema (che sorge prima dei sintomi) e la terapia, più lungo sarà il trattamento e inferiori le probabilità di completa risoluzione.
Lo scopo della Medicine Olistiche è quello di ripristinare e mantenere la normale funzione del corpo, anche prima della comparsa dei sintomi, a scopo preventivo.
Storia della Medicina Olistica
La Medicina Olistica è sempre esistita in ogni tradizione antica: nelle antiche culture Egizie, Greche, Celtiche e Romane, tra gli Sciamani Siberiani, gli Inca delle Ande, i Kahuna delle Hawaii, gli Aborigeni Australiani, le tribù degli Indiani d’America, le popolazioni Cinesi, Indiane e Tibetane.
Queste medicine ponevano al centro dell’essere vivente l’anima, come unità psicofisica, da cui dipende il mantenimento dello stato di salute e di autoguarigione.
Attualmente le Medicine Olistiche raccolgono svariate tecniche e filosofie diverse, che mantengono come punto in comune la sacralità dell’essere vivente, unità di coscienza in cui esistono differenti piani o corpi, con un proprio equilibrio psicoenergetico che, se alterato, genera malattia e dolore.
Le discipline olistiche attuali possono essere divise in livelli.
Le terapie somatiche curano prevalentemente il corpo fisico e sono: l’erboristeria, la dietetica, le varie tecniche di massaggi, la chiropratica, l’osteopatia, la danza.
Le terapie energetiche curano attraverso l’energia e sono: l’agopuntura, l’omeopatia, la biocibernetica o bioelettronica, la bioregolazione, la chinesiologia, il tai c’i, il qi gong, lo shiatzu, il rebalancing, la pranoterapia, la cromopuntura, il micromassaggio cinese e tibetano, le varie forme di riflessologia.
Le terapie emozionali comprendono gli esercizi di bioenergetica, il rebirthing, l’emotional release, lo psicodramma, le tecniche catartiche, le tecniche della voce e il canto.
Le terapie psicologiche operano a livello mentale e psicosomatico: la psicologia transpersonale, le tecniche di analisi bioenergetica, la gestalt, la programmazione neurolinguistica, l’ipnosi, le regressioni, le visualizzazioni, le tecniche di immaginazione attiva, l’analisi del sogno.
Le terapie spirituali agiscono a livello della salute dell’anima, come la meditazione.
Il Reiki fa parte delle terapie spirituali ed agisce in modo globale, attivando corpo, energie, emozioni e psiche fino a giungere al centro dell’essere.
Le terapie sacre curano entrando in contatto con il divino, possono essere esercitate solo da maestri illuminati e dai grandi lama.
Questa divisione è formale, perché ogni tecnica lavora sull’intero essere, seppur in vari livelli.
In campo Veterinario vengono utilizzate molte delle tecniche suddette, in particolare possono essere utilizzate tutte tranne quelle psicologiche ed emozionali.
In qualsiasi Medicina Olistica l’Intenzione del terapista è l’elemento più importante da cui dipende l’efficacia dei trattamenti. Il Medico Olistico deve essere lui per primo a sperimentare il proprio senso di unità e globalità, deve aver risolto i propri conflitti interiori e aver sperimentato esperienze spirituali per consentire il proprio intervento curativo olistico nel paziente.
