
Il Calore svolge un ruolo fondamentale nella riabilitazione dei problemi cronici perchè agisce sugli effetti circolatori, sul metabolismo cellulare e sui nervi. Le lesioni acute vengono trattate col freddo, ma spesso sfuggono al proprietario dell’animale ed evolvono in situazioni croniche.
In questo caso è importante individuare i sintomi, la causa del dolore e la disfunzione. I casi più frequenti in cui viene usata la terapia del Calore sono: le artriti, le tendiniti, le bursiti, le capsuliti adesive, situazioni che possono verificarsi anche tutte contemporaneamente. In questo tipo di lesioni, spesso i nervi vengono schiacciati, con conseguente dolore se viene interessato un nervo sensoriale, o riduzione della funzione in caso di coinvolgimento di un nervo motorio.
Il Calore può alleviare le restrizioni fasciali sul nervo e, di conseguenza, la sua compressione, migliorandone la capacità di conduzione. Il Calore aumenta il metabolismo cellulare, incrementa la vasodilatazione locale e quindi l’apporto di ossigeno e di nutrienti nell’area in cui viene applicato. Viene inoltre migliorata la capacità di scambio delle membrane cellulare, incrementando il metabolismo e l’uso di ossigeno.
Il Calore prepara i tessuti alla mobilizzazione, grazie ad un riflesso di sollievo dal dolore e all’ammorbidimento dei tessuti connettivi. Il Calore può neutralizzare i trigger point, punti di tensione muscolare, o favorire l’allungamento delle fibre muscolari contratte.
Le articolazioni artritiche beneficiano del Calore, perchè fluidifica il liquido sinoviale e agevola l’allungamento dei tessuti connettivi circostanti. Inoltre il calore dimuinuisce la sensazione dolorosa.
In caso di contratture connettivali o cicatrici che limitano il movimento di un’articolazione, l’applicazione del Calore prima dell’esercizio ne agevola la funzione motoria.
Il Calore per essere efficace deve essere almeno 5-6° C più alto della temperatura della superficie corporea dell’animale, che si aggira su 35-36° C, evitare temperature più alte di 9° C rispetto alla temperatura della pelle. Il tempo di applicazione deve essere di 20-30 minuti, 1-2 volte al giorno.
Il Calore può essere applicato con bottiglie di acqua calda, tappetini riscaldati, pacchetti autoriscaldanti istantanei, lampade a calore, asciugami caldi, piscina calda, secchi o vasche con acqua calda, ultrasuoni. Gli ultrasuoni agiscono 3-5 cm sotto la superficie della pelle, quindi è indicato per lesioni più profonde.
La terapia del Calore superficiale è molto più efficace se abbinata all’esercizio.

sintomi da eccesso energetico perchè si manifestano con dolore, ipertermia e ipersensibilità della parte interessata, mentre le parti colpite da difetto energetico non provocano nè dolore nè ipertermia.