L’idroterapia o terapia in acqua ha molti vantaggi, ormai da tempo dimostrati nel campo fisioterapico umano. L’uso dell’acqua consente l’inizio della terapia poco dopo dall’intervento chirurgico, permette all’animale di fare movimento senza caricare le articolazioni, di alleggerire il peso e
consentire il movimento anche di arti doloranti. L’idroterapia è una terapia molto efficace sia nel cavallo sia nei piccoli animali e le applicazioni più comuni sono il nuoto in piscina ed il camminare in acqua, in speciali vasche con tapiroulan immerso in acqua, l’under water treadmill (UWT). Il nuoto è molto faticoso, in generale per percorrere una data distanza, il dispendio energetico tra la corsa ed il nuoto è di 4 volte maggiore nel nuoto.
La temperatura dell’acqua in riabilitazione viene mantenuta tra i 28 ed i 34° C, temperature inferiori fanno sentire freddo all’animale, con conseguente irrigidimento muscolare ed esercizio svolto in modo scorretto, temperature più elevate creano affaticamento eccessivo, surriscaldamento corporeo e fatica inutile.
L’uso dell’acqua in fisioterapia apporta questi vantaggi: riduzione del dolore, aumento della motilità articolare, miglioramento funzionale, della forza e dell’equilibrio. E’ molto efficace nelle osteoartiti, in cui allevia il dolore ed aumenta il range di movimento.
Nel post operatorio, l’idroterapia viene usata per recuperare il movimento di un arto senza caricare il peso, ad esempio il nuoto è molto efficace dopo intervento al crociato, in cui si può iniziare dopo 3 settimane dall’intervento, per migliorare la flessione del ginocchio, ancora più efficace è l’UWT, che consente una flessione del ginocchio maggiore rispetto al movimento del nuoto.
Nell’UWT, in linea generale l’acqua viene mantenuta al di sopra della articolazione che viene trattata. E’ stato dimostrato che
esiste una notevole differenza tra cani operati al crociato sottoposti a terapia in UWT e non, in particolare i primi ottengono una motilità articolare elevata ed uno sviluppo muscolare considerevole, necessario a dare stabilità all’articolazione, mentre quelli non sottoposti a trattamento in UWT manifestano progressiva atrofia muscolare e scarso range di movimento del ginocchio.
L’idroterapia è efficace in numerose altre situazioni, come: displasia del gomito, displasia dell’anca, recupero post-intervento alla colonna vertebrale, prevenzione e trattamento della lussazione rotulea, atrofia muscolare, lassità tendinea, Wobbler, deficit motori e propriocettivi, artrosi, ridotta motilità articolare, miglioramento motorio funzionale dei soggetti anziani, ecc.
L’idroterapia viene integrata con altre tecniche fisioterapiche per il trattamento del caso clinico, come le terapie manuali, gli ultrasuoni, la tecarterapia, l’elettrostimolazione, secondo le necessità.
In linea generale i benifici dell’idroterapia in veterinaria sono:
– riduzione del carico articolare su arti doloranti o in via di guarigione
– supporto a muscoli, tendini e legamenti con possibilità di movimento senza stress da carico
– continuare l’esercizio fisico quando non è possibile farlo nelle condizioni normali su “terra”
– il rafforzamento muscolare, grazie alla resistenza dell’acqua
– prevenzione dell’atrofia muscolare
– aumento della massa e della forza muscolare
– miglioramento del benessere generale dell’animale e del grado di allenamento
– riduzione della rigidità muscolare
– aumento del tono in parti ipotoniche
– graduale e veloce recupero funzionale per tornare alla normale funzionalità
– miglioramento delle situazioni edematose grazie alla pressione dell’acqua
– stimolazione del rilassamento
– riduzione del dolore in articolazioni doloranti
– miglioramento della circolazione sanguigna e promozione dei processi di guarigione.
Dott.ssa Valentina Taccini
Toscana: Fisioterapia Veterinaria Pisa
www.fisioterapiaveterinariapisa.it

