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Tecar cane cavallo

Casi clinici trattati con Tecar®

Tecar cane cavalloDi seguito riassumo le situazioni che ho affrontato ed i risultati ottenuti utilizzando Tecar® negli ultimi 4 mesi.


Displasia dell’anca

Lo scopo del trattamento con Tecar® era di alleviare il dolore nei casi trattati, in cui uno o entrambi gli arti manifestavano zoppia. Il trattamento con la modalità resistiva ha consentito di agire a livello articolare, aumentando il trofismo della cartilagine e riducendo il dolore dovuto all’instabilità articolare. La modalità capacitiva mi ha consentito di risolvere contratture dei muscoli adduttori e allo stesso tempo di migliorare il trofismo dei muscoli laterali e anteriori della coscia.

In alcuni casi il trattamento con Tecar® è stato eseguito da solo, in altri abbinato all’uso dell’underwater treadmill, in un caso è stato associato a sedute di agopuntura ed in uno particolarmente grave a trattamenti omeopatici. Oltre a me, anche i colleghi con cui ho collaborato hanno riconosciuto un netto miglioramento del quadro clinico in seguito all’abbinamento di Tecar® alle altre terapie.

Tenosinovite e parziale lacerazione del tendine bicipite brachiale

In un cane breton sho trattato con Tecar® il tendine bicipite in cui era stata diagnosticata parziale lacerazione che poteva evolvere in 2 modi: recupero o intervento chirurgico, al 50% . E’ stato osservato un periodo di circa 10 gg di riposo relativo, a causa dell’irruenza e vivacità del cane. Il trattamento con Tecar® è iniziato subito per risolvere il dolore e l’infiammazione ed è proseguito con il programma curativo e di mantenimento. La zoppia è scomparsa al decimo giorno di terapia. Ad un mese dalla lesione il tendine si è risarcito. Dal 20° giorno il cane è stato anche sottoposto a camminate in acqua in underwater treadmill e a 3 sedute di agopuntura.

Fistole anali

Sono state trattate delle fistole anali croniche di circa 15 cm di diametro, in cui non era più possibile riconoscere lo sfintere anale. Le fistole erano presenti da circa un anno e venivano curate con antibiotici e creme cicatrizzanti, come da protocollo tradizionale, senza risultati apprezzabili.

Dopo 10 trattamenti l’area delle fistole si è ridotta del 50% e si è iniziato a delineare la forma dello sfintere anale. I trattamenti sono stati interrotti dalla proprietaria a causa della riacutizzazione di gravi disturbi epatici ed intestinali del soggetto, probabili cause di tali fistole.

Contrattura muscolare

In un caso di gatto operato al femore con frattura multipla si è instaurata una contrattura muscolare del quadricipite in cui non era più possibile distinguere, per consistenza, l’osso dal muscolo. Il gatto teneva l’arto esteso e non riusciva ad appoggiare. Dopo la prima seduta il muscolo si è ammorbidito, dopo la seconda, il gatto riusciva ad appoggiare e quindi flettere l’arto. I trattamenti sono stati interrotti perché la causa della contrattura, che si stava comunque risolvendo, era la sporgenza nel muscolo di un moncone del femore non saldatosi. Quindi era inutile continuare le terapie se non veniva risolta la causa scatenante la contrattura.

Necrosi asettica della testa del femore

Un soggetto meticcio di pinscher di 8 mesi di età è stato sottoposto a trattamenti Tecar® e underwater treadmill per migliorare il quadro clinico e preparare l’arto atrofico e molto dolorante all’intervento.

Il soggetto alla prima visita mostrava notevole atrofia dell’arto interessato, dolore alla manipolazione, zoppia e riluttanza a saltare, rotazione esterna dell’arto durante l’appoggio. Alla quarta seduta di Tecar® e underwater treadmill il soggetto aveva una dolorabilità alla manipolazione quasi assente e aveva iniziato a saltare sopra al letto, che, a detta dei proprietari prima non avveniva. Alla decima seduta il soggetto presentava i diametri delle cosce uguali, rotazione dell’arto durante l’appoggio appena percepibile, assenza di dolore e maggiore vivacità.

Questi sono solo alcuni campi di applicazione della Tecar®, per comprendere quali situazioni possono essere di pertinenza, basta risalire al meccanismo d’azione di questo elettromedicale e agli effetti che provoca nell’organismo, cioè:

–         aumento del microcircolo

–         vasodilatazione

–         aumento di temperatura

il tutto meglio descritto nell’articolo Tecar®: Meccanismo di azione .

Dott.ssa Valentina Taccini – Fisioterapia Veterinaria Pisa

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Tecar cane cavallo

Tecar®: alcuni casi clinici – Fisioterapia Veterinaria Pisa®

Tecar cane cavalloTecar® ha numerose applicazioni grazie alla sua capacità di stimolare tutti gli effetti biologici che consentono l’autoguarigione del corpo.

In alcuni casi Tecar® è curativa della patologia in atto, in altri ha azione antinfiammatoria e antalgica (toglie il dolore)  evitando l’uso di farmaci antinfiammatori e antidolorifici, in alcune situazioni è utile nel mantenimento di uno stato di benessere e nella prevenzione di possibili problematiche.


Nei cani e cavalli sportivi Tecar® si rivela utile nel trattamento dei problemi più frequenti che si riscontrano anche in campo umano atletico, come: distorsioni, stiramenti e strappi muscolari, contratture muscolari, tenosinoviti, tendiniti, ecc.

Le situazioni acute vengono risolte in genere in tempi molto rapidi, si consigliano 3 trattamenti in giorni consecutivi per ridurre l’eventuale edema, dolore e infiammazione, una volta scomparso il quadro acuto si inizia a lavorare sul recupero funzionale usando Tecar® con le tecniche di kinesiterapia (movimenti della parte per rispristinare la normale mobilità e funzionalità). In genere sono sufficienti 4-10 sedute per avere un recupero ottimale.

Le situazioni croniche hanno tempi di risposta variabili in base al tempo di insorgenza della patologia, all’età del paziente, alla gravità del quadro patologico. Una patologia cronica e comune che risulta ottenere benefici dalle applicazioni con Tecar® è la displasia dell’anca, in cui il soggetto può presentare gruppi muscolari atrofici o contratti, artrosi a livello dell’articolazione dell’anca e talvolta anche risentimento a livello del ginocchio. In questi casi, così come nelle artrosi articolari e della colonna, che per definizione sono situazioni croniche e irreversibili, Tecar® non può risolvere il quadro, ma riduce i sintomi in modo evidente già dalle prime 3-4 sedute. Una volta risolto il quadro sintomatologico, si prosegue con trattamenti di mantenimento a periodicità variabile in base alla risposta del paziente, in modo da evitare l’uso di farmaci.

Tecar® favorisce il microcircolo, quindi può essere usata anche nei quadri edematosi (accumulo di liquidi), nel riassorbimento di ernie, nel post operatorio e post traumatico per ridurre il gonfiore ed il dolore, nelle fistole perianali, nelle piaghe da decubito o nei ritardi di ripazione delle ferite cutanee. Stimola inoltre la formazione di callo osseo dopo fratture ed ha il vantaggio che può essere applicata fin da subito ed in presenza di qualsiasi mezzo di osteosintesi, in quanto agisce esclusivamente sui tessuti biologici del corpo.

Per sapere se il vostro amico a quattro zampe ha una patologia che può essere trattata con Tecar®, potete chiedere maggiori informazioni tramite l’area contatti.

Dott.ssa Valentina Taccini

Fisioterapia Veterinaria Pisa

www.fisioterapiaveterinariapisa.it

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