Tecar ® provoca nell’organismo 3 reazioni:
1- Microcircolo
2- Vasodilatazione
3- Aumento della temperatura
Microcircolo
Tecar® stimola la proliferazione e l’attività dei vasi inferiori ai 100 micron di diametro della zona trattata che affluiscono a muscoli, tendini, legamenti, ossa, ecc. L’aumento del microcircolo serve per:
– ridurre l’edema, drenando la parte (rapido riassorbimento linfatico)
– ridurre il dolore
– aumentare l’attività metabolica locale e, quindi, i processi riparativi, senza provocare vasodilatazione (necessario ad esempio nelle ulcere, piaghe, infezioni)
– rapida dissociazione O2 – emoglobina, con aumento della tensione dell’ O2 fino al 400%
In una scala da 0 a 10 il paziente, nel trattamento che stimola il microcircolo, che avviene in atermia, percepisce una temperatura di 0-3. L’operatore percepisce la parte “fresca” durante e dopo il trattamento.
Il microcircolo risulta utile:
– subito dopo un trauma o un intervento chirurgico
– in presenza di dolore
– in caso di edemi e deficit linfatici
– alla fine del trattamento Tecar® per favorire il drenaggio
– nelle lesioni muscolari in fase acuta
– prima di una gara (aumenta gli scambi metabolici, dà “leggerezza” e prepara il muscolo)
– nelle infiltrazioni articolari (prima e dopo)
Nelle lesioni vascolari si lavora nella zona perilesionale stimolando il microcircolo, la lesione spurga di meno e il tessuto circostante si rigenera. La tensione di O2 può aumentare fino al 400%.
Vasodilatazione
Tecar®, in modalità moderatamente termica, provoca dilatazione del calibro dei vasi, con aumento del flusso ematico, agisce quindi sul grande circolo. La temperatura percepita dal paziente (da 0 a 10) è 4-7, per l’operatore “piacevole”.
Gli effetti che si ottengono sono: effetto miorilassante del derma, con aumento della pigmentazione, apporto di sostanze nutritive e rimozione dei cataboliti.
In quali casi si usa la modalità moderatamente termica:
– edemi estesi cronici (organizzati)
– deficit circolatori
– infiammazioni croniche
– impingment dei nervi
– lesioni tendinee e muscolari non acute, contratture
– miglioramento del trofismo muscolare
Questa modalità può rivelarsi utile anche in soggetti asmatici o con bronchiti, in quanto agendo sui muscoli respiratori viene favorita l’attività respiratoria, sui bronchi si stimola lo scioglimento del catarro, che viene poi rimosso con la modalità atermica.
Incremento della temperatura
La modalità con cui viene applicata Tecar® per incrementare la temperatura è francamente termica, il paziente la percepisce intorno a 10 e l’operatore percepisce “caldo” il tessuto trattato.
L’incremento della temperatura provoca:
– biostimolazione delle soglie energetiche dei processi metabolici
– abbondante ossigenazione del tessuto e apporto di sostanze nutritive
– termogenesi profonda efficace su tessuti fibrotici e poco irrorati
Questa modalità viene usata nei casi di:
– tessuto cicatriziale/cheloidi/fibrosi tissutali
– capsuliti
– linfedemi
– infiammazioni croniche
– calcificazioni (limita il consolidarsi e l’accrescersi della calcificazione)
– forti contratture muscolari
– tendinosi
Dott.ssa Valentina Taccini – Fisioterapia Veterinaria Pisa
