Archivi categoria: Reiki per animali

Il termine Reiki è composto da due parole, Rei, che significa Energia Universale, l’Energia che anima tutto il mondo vivente ed è fonte del Ki. Ki, che è l’energia di ogni singolo individuo (animali, persone, piante), la sua forza vitale, che è parte del Rei.
Questo concetto di energia è proprio di varie culture, per i Cinesi è il Qi, per gli Indù il Prana, per gli Ebrei Ruach e così via.
Reiki è un metodo di guarigione naturale diffuso in tutto il mondo, che non appartiene a nessuna religione in particolare, poiché si tratta di Amore Universale.

Reiki come trasformazione e guarigione personale

Reiki, oltre ad essere utile per curare gli altri, umani o animali, è un valido strumento di tarsformazione e guarigione personale. Reiki può aiutare le persone, così come gli animali, a risolvere conflitti col passato, a lasciar andare problematiche, cattive abitudini, brutti ricordi ed altre situazioni sgradevoli.


I trattamenti di Reiki, soprattutto quelli di tipo mentale ed emozionale, arrivano nel profondo della persona e dell’animale, apportando un profondo livello di guarigione emozionale e spirituale. Offrendo e ricevendo Reiki, viene alla luce il meglio di una persona, la sua genuinità e vengono accentuati i suoi talenti innati e le sue potenzialità.

Un solo trattamento può indurre un notevole cambiamento, ma la trasformazione personale in genere richiede trattamenti regolari per un periodo di tempo prolungato. L’operatore Reiki deve continuare a ricevere e donare Reiki giornalmente per poter crescere personalmete, per aumentare la propria consapevolazza e sensibilità, per accelerare la propria crescita personale e aumentare la capacità di intuizione.

Col secondo livello di Reiki può essere inviato Reiki anche a situazioni passate che continuano ad influenzare il presente della persona o dell’animale o a situazioni lontane dall’operatore Reiki. In questo modo può essere inviato Reiki per cause umane (vedi il terzo mondo) o animali (lo sfruttamento animale), per preservare la natura, per favorire il benessere animale, per risanare il legame uomo-animale. L’operatore Reiki deve sottoporsi ad autotrattamenti per poter capire le sensazioni che provano gli animali quando ricevono il trattamento e per aumentare la propria abilità di guarigione. Più un operatore guarisce le proprie problematiche, più diventa efficace con gli altri.

Reiki non è legato a nessuna religione e nessuna religione proibisce l’uso di Reiki. Per alcune persone Reiki è un modo per rafforzare la connessione con le proprie qualità spirituali, energie e abilità. L’uso che ogni operatore fa del Reiki è unico come la sua anima, l’essenza di Reiki è pura energia di guarigione e può essere usata solo a scopi benefici.

Dott.ssa Valentina Taccini

Google+

Gatto che riceve Reiki

Reiki per gatti

I gatti hanno una natura indipendente e accettano Reiki a modo loro. Per guadagnarsi la fiducia del gatto è necessario “chiedergli” di accettare il Gatto che riceve Reikitrattamento Reiki quanto ne necessita e mantenersi all’inizio ad una certa distanza. Questo dà la sensazione al gatto di non essere obbligato a ricevere il trattamento, di andarsene quando vuole o di avvicinarsi per mettersi più a suo agio.


Iniziando a donare Reiki, il gatto percepisce immediatamente l’energia e si avvicina per capire di cosa si tratta, annusando le mani o guardando l’operatore Reiki incuriosito con insistenza negli occhi. Il modo in cui il gatto manifesta di accettare il trattamento è molto variabile sia tra i singoli soggetti, sia da un trattamento all’altro. Alcuni si posizionano nel posto che più piace loro, oppure saltano in grembo facendo le fusa, altri camminano per la stanza, alcuni semplicemente rimangono dove si trovano, spesso addormentandosi. Nel caso in cui il gatto si avvicini per farsi toccare, si pone una mano su di lui, si osservano le sue reazioni e dopo si pone anche l’altra mano. Di solito al gatto piace avere le mani su entrambi i lati del corpo, oppure una sul petto e una sul dorso, o sulla testa e sul dorso. Talvolta, in caso di problemi specifici è il gatto stesso che posiziona la parte da trattare nelle mani dell’operatore Reiki.

I trattamenti Reiki possono essere donati anche a più gatti contemporaneamente, ad esempio all’interno di un gattile.

Quando è il momento di terminare il trattamento il gatto lo fa notare in diversi modi: svegliandosi, se si era addormentato, stirandosi, alzandosi e andandosene, a volte continua a dormire a lungo, quindi sta a noi “sentire” quando il trattamento è giunto al termine. Talvolta, alla fine del trattamento il gatto ringrazia l’operatore leccandolo, il trattamento termina sempre ringraziando Reiki per averci usato come canale di Energia.

Dott.ssa Valentina Taccini

Google+