Gatto che riceve Reiki

Reiki per gatti

I gatti hanno una natura indipendente e accettano Reiki a modo loro. Per guadagnarsi la fiducia del gatto è necessario “chiedergli” di accettare il Gatto che riceve Reikitrattamento Reiki quanto ne necessita e mantenersi all’inizio ad una certa distanza. Questo dà la sensazione al gatto di non essere obbligato a ricevere il trattamento, di andarsene quando vuole o di avvicinarsi per mettersi più a suo agio.


Iniziando a donare Reiki, il gatto percepisce immediatamente l’energia e si avvicina per capire di cosa si tratta, annusando le mani o guardando l’operatore Reiki incuriosito con insistenza negli occhi. Il modo in cui il gatto manifesta di accettare il trattamento è molto variabile sia tra i singoli soggetti, sia da un trattamento all’altro. Alcuni si posizionano nel posto che più piace loro, oppure saltano in grembo facendo le fusa, altri camminano per la stanza, alcuni semplicemente rimangono dove si trovano, spesso addormentandosi. Nel caso in cui il gatto si avvicini per farsi toccare, si pone una mano su di lui, si osservano le sue reazioni e dopo si pone anche l’altra mano. Di solito al gatto piace avere le mani su entrambi i lati del corpo, oppure una sul petto e una sul dorso, o sulla testa e sul dorso. Talvolta, in caso di problemi specifici è il gatto stesso che posiziona la parte da trattare nelle mani dell’operatore Reiki.

I trattamenti Reiki possono essere donati anche a più gatti contemporaneamente, ad esempio all’interno di un gattile.

Quando è il momento di terminare il trattamento il gatto lo fa notare in diversi modi: svegliandosi, se si era addormentato, stirandosi, alzandosi e andandosene, a volte continua a dormire a lungo, quindi sta a noi “sentire” quando il trattamento è giunto al termine. Talvolta, alla fine del trattamento il gatto ringrazia l’operatore leccandolo, il trattamento termina sempre ringraziando Reiki per averci usato come canale di Energia.

Dott.ssa Valentina Taccini

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